26 GENNAIO 2018

Ciao a tutti e ben ritrovati. Oggi vi parlerò dei Town Tundra, band russa formatasi nel 2009 che viene a proporci il suo secondo full-length, intitolato "Misanthropy Never Fails" e pubblicato da Wormholedeath records. La band è composta da cinque elementi: Warren Crow alla voce, J.G.K. e Alexis Fiersen alle chitarre, Anthony Crimson al basso e William alla batteria. Dopo aver accuratamente osservato l'artwork grafico (veramente molto suggestivo) mi accingo all'ascolto.

 

Il genere proposto e un metalcore/nu metal melodico e potente, l'album ha dei suoni molto belli, registrazione e mixaggio sono davvero ben fatti e l'esecuzione tecnica dei musicisti è degna di nota. Riffing serrato che tuttavia strizza costantemente l’occhio alla melodia, basso e batteria molto precisi, direi chirurgici, che danno una solida base al tutto e un cantante che è sempre all'altezza della situazione, decisamente a suo agio sia sulle parti pulite, sia sulle parti in scream. Misanthropy Never Fails è composto da dieci tracce, tutte con parti molto potenti e aperture melodiche ben eseguite, quest'ultime evidenziate soprattutto dall'ottima prova di Warren Crow dietro al microfono: a tal proposito, mi sento di indicare il frontman come punto di forza della band.

L'ascolto dell'album è piuttosto gradevole, le canzoni hanno un buon songwriting e l'esecuzione tecnica è ineccepibile. Questi sono gli aspetti positivi del disco (non pochi!). Parlando dell'unico aspetto negativo devo dire che, a conti fatti, quando si arriva in fondo all'ultima traccia, non rimane molto all'ascoltatore. Le canzoni sono un po' tutte "uguali" tra loro, non c'è niente che spicca, un elemento distintivo che ti faccia ricordare una traccia piuttosto che un'altra in maniera particolare. Difatti, trovo molto difficile analizzare questo lavoro canzone per canzone perché, per ognuna di esse, mi troverei a dire le stesse cose: "strofa serrata con cantato in scream e ritornello melodico con cantato pulito". Ribadisco che tutto è veramente ben fatto, tutte le canzoni sono gradevoli ma l'insieme è piuttosto monotono: è un album il cui ascolto fila via liscio ma, quando si arriva alla fine, a mio avviso non viene voglia di riascoltarlo da capo. 

Questo suo limite, purtroppo, mi porta a dover abbassare il voto: infatti, se dal punto di vista tecnico il voto sarebbe 85/100, dal punto di vista artistico, quello per me più importante, non mi sento di andare oltre i 60/100. 

 

Tirando le dovute conclusioni, ho apprezzato in linea di massima ''Misanthropy Never Fails'', ma dai Town Tundra mi aspetto per i lavori futuri un pizzico di varietà in più per ciò che concerne il songwriting, dato che i musicisti sono più che preparati e le loro capacità sono fuori discussione. D'altra parte si sa, da chi è bravo ci si deve aspettare solo il meglio. 

 

Alessandro Asator Briganti 

70/100